Hai appena spremuto dei limoni per una torta o per un piatto di pesce, e sul tagliere rimangono lì quelle bucce. Possono diventare una polvere di limone. La cosa importante è far seccare bene la scorza e poi frullarla sottile, stando attenti a non portarsi dietro la parte bianca, che tende a rendere tutto più amaro.
Cosa serve davvero
È meglio usare limoni dalla buccia spessa, possibilmente biologici o non trattati, visto che andrai a usare la parte esterna del limone.
Ingredienti
- Scorze di 4 o 5 limoni non trattati, in tutto circa 400 o 500 g
- Un pizzico di sale fino
Il primo passaggio che cambia tutto
Per prima cosa sciacqua bene i limoni sotto l’acqua corrente, poi asciugali con un panno pulito. Quando sono asciutti, togli la scorza con un pelapatate o con un coltello affilato, facendo attenzione a prendere solo la parte gialla.
La parte bianca, detta anche albedo, è lo strato interno della buccia. Se ne rimane un po’ attaccata, puoi toglierla raschiando piano con la lama.
Chi ha l’abitudine di fare spesso scorze essiccate lo sa: se si taglia con cura all’inizio, più avanti non ci si ritrova con una polvere dal profumo confuso.
Come essiccare le scorze
I tempi non sono sempre uguali, cambiano in base a quanto è spessa la scorza, a quanta umidità c’è in casa e a come lavora l’elettrodomestico.
In forno
È un sistema per tenere tutto sotto controllo.
- Sistema le scorze su una teglia coperta con carta forno, oppure appoggiale su una gratella
- Metti in forno statico a circa 50 o 80°C
- Lasciale asciugare per all’incirca 1 o 2 ore
- A metà cottura ricordati di girarle
All’aria o al sole
È il metodo più lento.
- Disponi le scorze su una griglia, senza ammucchiarle
- Mettille in un punto asciutto e ben arieggiato della casa
- Ogni tanto ricordati di girarle
- Poi aspetta da 3 a 7 giorni
D’inverno c’è anche chi le appoggia vicino al termosifone.
In friggitrice ad aria
- Sistema le scorze nel cestello, senza schiacciarle troppo
- Porta la temperatura a 160°C
- Lasciale cuocere per circa 15 minuti
- A metà cottura ricordati di girarle
Da scorza a polvere fine
Quando le bucce sono ben asciutte, frullale a scatti con un mixer, un macinacaffè o un robot da cucina. Alla fine puoi passarla al setaccio e rimettere nel frullatore i pezzi rimasti più grossolani.
Se ti va, puoi aggiungere anche un pizzico di sale fino. Aiuta la polvere a restare un po’ più sciolta.
Come usarla senza esagerare
La polvere di limone è intensa.
Idee pratiche
- Nei dolci, tipo torte, biscotti, creme o ciambelle
- Nei piatti salati, su pesce, pollo, verdure o per insaporire le marinature
- Nello yogurt o mescolata allo zucchero
- Sulle insalate o sulle verdure grigliate, a crudo o proprio a fine cottura
Se la metti alla fine, la scorza mantiene meglio i suoi oli essenziali.
Conservazione
Trasferisci la polvere in un vasetto di vetro ermetico e mettila in dispensa, in un punto riparato da luce, umidità e fonti di calore. Se l’essiccazione è venuta bene, si conserva per diversi mesi.
La prossima volta che sbucci un limone, magari ti fermerai un attimo a guardare quelle scorze: non sono davvero uno scarto, ma una riserva di profumo.




