Spaghetti alla puttanesca napoletana: la ricetta secondo la tradizione

La padella sfrigola, l’aglio si scalda nell’olio. Nella versione più legata alla tradizione partenopea, che molti chiamano anche aulive e chiapparielli, il punto è uno solo: olive nere, capperi, pomodoro, aglio, peperoncino e prezzemolo, e niente acciughe.

In tante cucine italiane girano versioni diverse. Il sapore deve restare netto, con il pomodoro che tiene insieme tutto.

Gli ingredienti giusti cambiano tutto

Per 4 persone ti occorrono:

  • 400 g di spaghetti, se possibile trafilati al bronzo
  • 400-600 g di pomodori pelati, l’ideale sarebbero i San Marzano, schiacciati grossolanamente a mano
  • 150-200 g di olive nere di Gaeta già denocciolate
  • 20-50 g di capperi sotto sale, sciacquati e ben dissalati
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 peperoncino fresco o secco
  • 4-5 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • prezzemolo fresco tritato q.b.
  • sale q.b.

Le quantità cambiano spesso da casa a casa. Olive e capperi non hanno mai la stessa sapidità, per cui conviene tenere l’acqua della pasta leggermente meno salata del solito.

Preparazione tradizionale

1. Preparate la base

Sciacquate bene i capperi sotto l’acqua corrente. Togliete il nocciolo alle olive, lasciandone qualcuna intera e tagliandone altre in pezzi irregolari. I pelati potete semplicemente schiacciarli con le mani oppure con una forchetta. Tritate il prezzemolo e lasciate l’aglio intero, o solo leggermente inciso.

2. Mettete l’acqua sul fuoco

Riempite una pentola con abbondante acqua, mettetela sul fuoco e aspettate che bolla. Aggiungete il sale. Buttate gli spaghetti e lasciateli cuocere finché non sono al dente, poi tenete da parte un mestolo di acqua di cottura.

3. Preparate il sugo

In una padella larga versate un po’ d’olio extravergine e mettete a scaldare aglio e peperoncino a fuoco dolce. Aggiungete capperi e olive, poi unite i pomodori pelati.

Mescolate e lasciate andare sul fuoco per 5-10 minuti, a fiamma medio bassa. Il sugo deve restare morbido. Se vi sembra asciutto, unite un goccio di acqua di cottura.

4. Saltate la pasta

Scolate gli spaghetti e versateli direttamente in padella. Unite un po’ di acqua di cottura, il prezzemolo e le olive messe da parte. Fate saltare a fuoco vivo per 1-2 minuti. Assaggiate alla fine e, solo se serve, aggiustate di sale.

Come rendersi conto se è davvero “alla napoletana”

Di solito ci sono tre indizi:

  • niente acciughe, proprio no
  • olive e capperi generosi
  • cottura veloce

Qualche piccolo trucco in più

Se volete avvicinarvi al sapore della cucina di casa campana:

  • meglio una padella larga
  • evitate di tritare tutto in modo troppo fine
  • il prezzemolo mettetelo quasi alla fine
  • portate in tavola subito

È un piatto che in un quarto d’ora, più o meno, è pronto. Quando in dispensa ci sono spaghetti, pomodori, olive e capperi, basta davvero poco per una ricetta che parte da un principio semplice: pochi ingredienti, trattati come si deve.

Redazione Marenchino Blog

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